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Le due maggiori opere d'arte che hanno contributo in maniera determinante ad aumentare l'importanza della cittą comunale sono il duomo e il battistero. |
Il Duomo
Il duomo, iniziato nel 1046 e ricostruito in stile romanico-lombardo dopo il terremoto del 1117, ha un solenne interno a tre navate, affrescato in parte nei secoli successivi (da L. Gambara, G. Mazzola-Pedoli, Parmigianino).
Nella cupola, l'Assunzione della Vergine, una delle più grandi realizzazioni del Correggio , realizzata fra il 1526 e il 1530. Insieme ad altre opere, il duomo conserva la Deposizione di B. Antelami (1178). |

Duomo di Parma |
Il Battistero
Il battistero (1196-1307), ottagonale, decorato esternamente da rilievi e statue dell'Antelami, costituisce il massimo complesso di sculture romaniche italiane. All'interno sono altri rilievi dell'Antelami e affreschi bizantineggianti. Al sec. XVI risalgono numerosi edifici di grande interesse. |

Battistero |
| La chiesa di S. Giovanni Evangelista (1510) presenta nella cupola una serie di celebri affreschi del Correggio (1520-23). Altri affreschi del Correggio, databili al 1519, sono nella Camera di S. Paolo, già residenza della badessa dell'omonimo monastero. |

S.Giovanni Evangelista |
Del sec. XVI sono anche la bella chiesa della Madonna della Steccata, degli Zaccagni; il palazzo ducale, con un bel parco; l'università, attribuita all'Alessi; il palazzo della Pilotta, il gigantesco palazzo dei Farnese, iniziato nel 1583 ma non finito. Annesso al palazzo è il teatro Farnese (1619, G.B. Aleotti), ricostruito dopo l'ultima guerra.
Da ricordare ancora il palazzo del municipio (1673), il palazzo del Governatore (costruzione duecentesca con facciata del 1760 di E. Petitot) e il teatro Regio (1829), di impostazione neoclassica. |

Madonna della Steccata |
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